Interviste | Gocce di spettacolo

Category Archives: Interviste

Jake J. Meniani e il suo “picciotto”

L’attore Jake J. Meniani ci racconta della sua carriera che supera i confini nazionali facendolo lavorare con grandi attori.
Jake come ti sei sentito a lavorare con dei big?
Lavorare con attori del calibro di Cillian Murphy e Adrien Brody è stato come vivere un sogno ad occhi aperti. Finalmente dopo anni di aspettative e speranze ho potuto condividere un set con questi divi del cinema. Ero sotto stress, e chi non lo sarebbe, ma ho fatto del mio meglio per non mostrarlo. Ero li per lavorare e volevo dare il meglio di me.  Adrien Brody é stato molto disponibile fin dall’inizio. Ascoltava quello che io e l’altro attore (Luca Zizzari) proponevamo per la scena e poi ne discutevamo insieme al regista. Sul set Adrien é un vero professionista e al di fuori del set é una persona favolosa e sorridente.

Lago: “Fuoriuscire corrisponde con la caduta di aspettative mitiche e con la ripresa del contatto con la realtà”

“La Fuoriusicta” è l’ultimo romanzo del dottor Giuseppe Lago che oggi ci racconta del suo percorso di autore e medico. Un testo interessante con moltissimi risvolti sociali.
Dottor Lago, ci racconta del suo romanzo?
Nasce dalla mia esperienza e si configura come un’allegoria, totalmente sfrondata da elementi biografici o personali, fino a quando riesce a vivere di se stessa. Faccio l’esempio del mio primo romanzo Sogni da Navigare. Narra la storia di un giovane veneziano in epoca precolombiana. Egli naviga nelle galee di Venezia e andrà in Portogallo a conoscere le caravelle, scappando dalla Repubblica e dalle sue leggi.

Shi Yang Shi tra Italia e Cina, tra spettacolo e cultura

Shi Yang Shi, autore e attore, ci racconta del suo romanzo autobiografico edito dalla Mondadori dal titolo “Cuore di seta: La mia storia italiana made in China” e dei prossimi progetti

Shi ci racconti del tuo libro?

Certo! E’ il primo libro autobiografico scritto da un cinese d’Italia ed è la mia opera prima. Mondadori ha creduto in me e mi ha chiesto di raccontarmi, per dare un punto di riferimento alle seconde generazioni tutte, ma anche ai giovani “italiani italiani”, quelli autoctoni e abbiamo affrontato anche la delicata questione della sessualità.
Rispetto allo spettacolo “ArleChino: traduttore e traditore di due padroni”, che pure rielabora la mia identità duale di un cittadino italiano d’origine cinese, è più intimo e concentrato nel racconto dell’infanzia in Cina e dell’adolescenza in Italia, fino a toccare brevemente l’età adulta.

Claudia Gusmano: “Sono una donna felice e spero di esserlo sempre”

L’attrice Claudia Gusmano è al momento in teatro con lo spettacolo “Mozza” ma, ha anche preso parte alla serie della TaoDue “Liberi Sognatori” interpretare la moglie di Riina.

Ecco cosa ci racconta.

Claudia ci parli dello spettacolo “Mozza”?

Mozza é una ragazza che vive in mare perché sulla terra ferma le viene diagnosticato il mal di mare in terra. È un diamante grezzo, pulito, disarmante. Mozza è un cuore spalancato che può contenere molto di più di quello che la sua razionalità le fa credere. E’ uno spettacolo scritto di getto  e con amore.

Fabrizio Ferracane: “E’ stato un onore interpretare il giudice Borsellino”

Fabrizio Ferracane, attore siciliano di razza, sarà tra i protagonisti del film della TaoDue “Liberi sognatori” ispirato alla vita di Emanuela Loi, l’agente della scorta di Paolo Barosellino che perse la vita insieme al giudice. All’interno del film troveremo un Ferracane diverso dal solito, interpreterà il giudice Borsellino, un giudice nuovo, diverso da quello che siamo abituati a vedere.

Fabrizio tra poco ti vedremo nel ruolo del giudice Borsellino nel film su Emanuela Loi. Da siciliano com’è stato interpretare il giudice?

Francesca Vitale tra tribunali e teatro

 Francesca Vitale, adesso a teatro con Virginedda Addurata di Giuseppina Torregrossa ci racconta dello spettacolo ma anche delle donne.

Francesca dai tribunali al palcoscenico. Come mai?

In realtà non c’è mai stato un passaggio dall’uno all’altro. Le due realtà coesistono da sempre in modo naturale. Sin dalla mia formazione.

 

Lo spettacolo “virginedda adurata” racchiude un tema complesso. Cosa ci puoi dire?

Il tema del femminicidio è certamente complesso ma le tematiche di “Virginedda Addurata” sono diverse. Di certo è molto importante l’uso improprio della religione, che santa Rosalia, piccata, non si astiene dal criticare, ed anche il rapporto simbiotico tra bene e male, aspetto che si cela tra le pieghe occulte e meno comprensibili della violenza dell’uomo sull’uomo.  

 

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