Interviste | Gocce di spettacolo

Category Archives: Interviste

Roberta Bonanno: Lei, Bonnie e la musica

Roberta Bonanno si racconta tra musica e parole e ci regala i suoi pensieri sul nuovo album
Roberta il tuo album è molto personale già dal titolo. Come mai?
Perché in 10 anni dal mio debutto nella “società musicale” ho avuto modo di cadere rialzarmi, piangere, ridere gioire e arrabbiarmi. Dieci anni sono tanti e in dieci anni ho provato tanto di quelle emozioni che ho sentito il bisogno e il dovere di doverle cantare in “Io & Bonnie”. Ecco perché nasce questo album che come un vero album di fotografie
riporta con i suoi colori le sue parole ogni piccola sfumatura di questa Bonnie… non una nuova Bonnie ma una Bonnie decisamente più serena.

Michele Anelli e i suoi giorni importanti

Michele Anelli ci racconta il suo nuovo album, concepito con una giornata, una giornata qualunque, con alti e bassi, felicità e tristezze di tutti i giorni.
Michele nel tuo album ci racconti la vita?
Quella di tutti i giorni fatta di salite e discese, di decisioni da prendere, di notizie da assimilare. In
parte autobiografica, in parte con le storie che ho avuto l’opportunità, e la fortuna, di ascoltare e raccogliere
durante tutti questi anni di rock’n’roll.
Qual è un momento per te importante?

I Secondamarea e gli elementi naturali come inno alla vita

I Secondamarea sono una band nuova e originale che, con la musica, racconta pezzi di vita e temi cari all’uomo.
Il duo ha iniziato un agritour per far ascoltare le proprie canzoni all’interno di atmosfere quasi magiche.
Quando avete deciso di formare un duo?
È accaduto circa 15 anni fa, da un incontro speciale, in un luogo speciale (l’Isola del Giglio). Una splendida
voce (Ilaria) e un abile songwriter (Andrea) decidono di vivere insieme e di scrivere canzoni insieme. E si
battezzano SECONDAMAREA.
Trattate temi particolari. Perché questa scelta?
Perché ci viene naturale. E poi crediamo che sia ruolo dell’artista parlare, cantare, raccontare il mondo in
modo critico. Oggi più che mai abbiamo bisogno di voci che sappiano vedere più in là. E che, distraendoci e
intrattenendoci, riescano a comunicare messaggi, a veicolare idee.

Jimmy, degli Inna Cantina ci racconta i progetti della band

Jimmy, degli Inna Cantina, ci racconta come è nata la band, i progetti futuri e il nuovo album.
Quando avete deciso di formane una band?
Nel 2010 io(Jimmy) e ientu andavamo al liceo insieme al mamiani, ci piaceva questo genere di musica che è il reggae  e abbiamo inziato a scrivere su delle basi , i “i riddim“ in gergo. sempre a scuola abbiamo conosciuto una band che suonava il funky e abbiamo deciso di suonare dal vivo quelle basi, aggiungdo tutti gli elementi di una reggae-band: percussioni, shaker, fiati. Da li abbiamo deciso che volevamo essere una realtà nella scena romana e abbiamo registrato  il primo disco “innacantina12“ che ha subito scaldato i cuori dei nostri colleghi liceali. Poi da quando abbiamo conosciuto Piotta e siamo entrati nella sua label abbiamo inziato a fare piu sul serio, è entrata anche Viola a fare parte del gruppo con cui abbiamo registrato altri due album che ci hanno portato a suonare su dei bellissimi palchi in tutta italiae e in europa come ad esempio il Rototom sunsplash in Spagna. 

Edoardo Buscetta: “Per colpa della mafia sono morti molti uomini che volevano che si facessero le cose giuste”

Edoardo Buscetta, il giovane Salvatore della fiction “La mafia uccide solo d’estate” ci racconta il suo esordio, le sue passioni e la sua città, Palermo.

Edoardo quando hai iniziato a recitare?

Se proprio dobbiamo essere precisi la mia prima esperienza di recitazione è stata una recita scolastica dove facevo capitan uncino. In realtà a quatto anni ho interpretato il polpo nella sirenetta.. Vabbè… torniamo seri…. Recitare in questa fiction è stata la mia prima esperienza.

Cosa ti affascina?

Cli, l’amore, le passioni e la felicità

Cli è una cantante giovane e straordinaria che, dopo una caduta, ha capito quanto sia importante sorridere, vivere ed essere felice. Cli ha messo questi concetti in musa e parole e oggi ci racconta il suo inno alla vita

Cli il tuo nuovo singolo è un inno alla vita. Qual è la cosa più bella che ti sia mai capitata?

Rispondo di getto: avere una sorella. Anzi…è impossibile solo una…di sorelle ne ho due…una vive in India…ma questo non sarebbe possibile se non avessi due genitori meravigliosi….e se non fossi nata in questo angolo di mondo…dai una è proprio impossibile! sono molto fortunata. Comunque  “Tacco-Punta” nasce da un’esperienza per me molto forte: qualche tempo fa mi sono rotta un ginocchio ed ho dovuto letteralmente re-imparare a camminare. Il mio fisioterapista mi ripeteva sempre “tacco-punta, tacco-punta” e ricordo, come fosse adesso, l’emozione incredibile e la gioia dei primi passi senza stampelle. Come spesso mi succede, da una esperienza che vivo particolare nasce una canzone! “Tacco-Punta” per me è un inno ai piccoli passi, a quelli meno visibili esteriormente ma proprio per questo più importanti, ai nuovi inizi che segnano nuovi percorsi, alla vita che quotidianamente ci sorprende, alle nuove avventure nelle quali ci buttiamo nonostante i nostri limiti o le nostre paure, allo slancio che troviamo dentro anche quando pensiamo di non avere la forza per farcela, a quei momenti nei quali anche “mezza bocca basta per sorridere”.
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