ULTIMA NOTTE MIA” con ERIKA URBAN

ULTIMA NOTTE MIA” con ERIKA URBAN

Mia Martini è stata trovata riversa sul suo letto, le cuffie ancora sulle orecchie, in una mattina del maggio 1995. Stava lavorando ad una sua canzone. Moltissimo si è detto sulla morte di questa grande cantante italiana. Poche notizie vere o plausibili ma tutte clamorose. Tuttavia, pur senza ignorarle, l’intento dell’autore non è la ricerca di una qualche verità o della soluzione di un giallo. La vita di Mia Martini è un esempio raro, se non unico, di come l’ignoranza e l’invidia possano distruggere non solo la carriera di una persona, ma la persona stessa. É il racconto di quella storia e altre della sua vita, dei suoi sogni infantili, della sua famiglia lacerata. Un testo dolce e malinconico nel quale la malinconia non è sinonimo né sintomo di pigrizia, ma memoria di una grandissima vitalità che è andata estinguendosi. In un’ora il racconto di una vita gigantesca che a poco a poco si spegne.

 

Il monologo su Mia Martini dal titolo “Ultima notte Mia. Mia Martini, una vita” scritto da Aldo Nove e diretto da Michele De Vita Conti ha debuttato nel 2013. Lo spettacolo ha avuto repliche in varie città tra cui Milano, Torino, Vicenza e Pescara. A maggio 2018 è stato ospitato a New York, al Brick Theatre di Brooklyn e alla Casa italiana Zerilli-Marimò all’interno della rassegna teatrale In Scena! Italian theatre Festival NY.

 

Srotola in un monologo di parole su un letto che è anche spazio interiore, una vita intera dall’infanzia alla morte. È un concentrato di eleganza teatrale e non scivola mai nel facile binomio sofferenza-esibizione.

Silvia Ferrari Giornale di Vicenza”

 

“Ultima notte Mia” riesce a mettere ordine a tutte le voci, da quelle distorte che spesso si son sentite sulla vita di questa donna a quelle interiori, ci fa assaporare la gioia di vivere che aveva […], mentre, parola dopo parola, la parabola artistica si incrocia a quella umana. 

silvestra sorbera

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