STEFANO GUZZETTI presenta BUBBLE (FOR VAUGHAN), il nuovo singolo tratto dall’album LUMEN in uscita il 28 maggio 2021

STEFANO GUZZETTI presenta BUBBLE (FOR VAUGHAN), il nuovo singolo tratto dall’album LUMEN in uscita il 28 maggio 2021

Stefano Guzzetti, uno dei maggiori esponenti della scena Neoclassica europea, presenta “Bubble (For Vaughan)”, il secondo singolo tratto dal suo settimo album in studio “Lumen” in uscita il 28 maggio 2021 su tutte le piattaforme streaming. Il disco sarà inoltre disponibile in CD, un digifile a sei ante con parti in de-bossing. Da “Lumen”, prima ancora di “Bubble (For Vaughan)” era stato già pubblicato, a marzo, il brano  “Diverge”.

 
Stefano Guzzetti racconta: «Questa composizione parla della leggerezza e della delicatezza di una bolla di sapone, qualcosa che può volare via molto lontano, cavalcando l’aria e l’atmosfera. Ma basta anche una particella microscopica a farla scoppiare improvvisamente. È un pezzo per pianoforte che ho voluto dedicare al genio di Vaughan Oliver, l’iconico designer britannico noto principalmente per il suo lavoro con l’etichetta 4AD (This Mortal Coil, Pixies, Cocteau Twins, Lush e molti altri) e che ci ha lasciato troppo presto, a dicembre 2019. In questi ultimi anni, dopo aver lavorato per alcune mie uscite, Vaughan e io abbiamo stretto un rapporto di amicizia. Nell’ultimo periodo della sua vita mi ha detto quanto fosse particolarmente legato alla mia musica per pianoforte. Ricordo di avergli mandato una raccolta di miei brani per pianoforte, perché mi diceva che la mia musica lo rilassava molto. “Bubble (for Vaughan)” è la mia dedica a lui, un gesto di gratitudine per ciò che ha significato per me da quando ero adolescente e ho scoperto la sua meravigliosa arte. Le note di pianoforte di questa composizione sono una sorta di danza, proprio come quella di una delicata bolla di sapone che cavalca l’aria.»
Il video che accompagna il brano è un gioco di colori e forme realizzato dall’artista inglese Tim Young in collaborazione con gli studenti della classe tenuta da lui nella Webster University Geneva Media Program. Un caleidoscopio di colori e visi che diventano il ritratto poetico della leggerezza e della spensieratezza.
silvestra sorbera

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