Gabriele Granito, tra i protagonisti di Noi siamo Francesco

Gabriele Granito, tra i protagonisti di Noi siamo Francesco

Gabriele Granito, giovanissimo attore italiano presterà il suo volto al personaggio di Stefano nel film in uscita nella sale il 25 giungo dal titolo “Noi siamo Francesco”.

Stefano è il migliore amico del protagonista (Francesco, un ragazzo disabile, interpretato da Mauro Recanati), i due sono caratterialmente diversi ma, come in tutte le migliori amicizie, si completano a vicenda.

Gabriele ci racconti un po’ di Stefano il tuo personaggio nel film “Noi siamo Francesco”?

Stefano è il miglior amico del protagonista, è un ruspante ragazzo di Bari, non appartiene all’ambiente alto borghese come il protagonista e non ha filtri, dice quello che pensa senza badare alle conseguenze. Se dovessi definirlo, teatralmente parlando, il rapporto tra Francesco e Stefano è come quello tra Romeo e Mercuzio.

 

Il film tratta un tema molto forte, la disabilità e la sessualità per un ragazzo disabile. Come vi siete preparati?

La regista (Guendalina Zampagni ndr) è riuscita a creare un bel gruppo. Tutti noi attori ci siamo visti più volte prima di girare per parlare del film, delle varie sfaccettature e delle problematiche che avremmo affrontato. Non è stato difficile perché abbiamo lavorato bene e con amore. E’ importante capire che spesso la disabilità non è nella persona che ha delle difficoltà nella vita, come può essere Francesco che vive senza braccia ma, la disabilità è un concetto che si trasla alle persone che non vivono il problema ma che sono vicine alla persona cosiddetta disabile.

E’ stato difficile affrontare questi argomenti?

Assolutamente no. Per prima cosa sul set era con noi Eleonora Ambrosio una ragazza senza braccia, come il protagonista, che ci ha insegnato molto. Devo dire che Eleonora è una persona stupenda e conoscendola posso confermare quello che ho detto prima, ovvero che il pregiudizio sulla disabilità è insito negli altri. Eleonora ha una vita piena, viaggia, è molto preparata, è una persona deliziosa, quando ti relazioni con lei ti senti stupido rispetto a quello che lei è, alla sua immensità. Devo anche dire che da sempre ho avuto modo di relazionarmi con la disabilità, ho fatto il volontario in alcuni centri e ho incontrato il mio grande amico. Un ragazzo che può utilizzare solo il dito indice di una mano e, con quello e l’ausilio di mezzi tecologici come il pc, scrive romanzi, dipinge, è un vero genio. Realizza bellezze che molte persone per così dire “sane” non riescono a fare o non si applicano nella realizzazione di queste cose meravigliose.

Adesso altri progetti?

Inizierò una tournée teatrale con “Qualcuno volò sul nido del cuculo” per la regia di Alessandro Gassman, dove interpreterò uno degli infermieri. Questa volta sarò tra i cattivi, gli aguzzini.

 

Per conoscere i dettagli del film Noi siamo Francesco clicca qui

silvestra sorbera

Lascia un commento