CARTAPESTA, venerdì 4 giugno esce “QUELLO CHE SI PERDE”

CARTAPESTA, venerdì 4 giugno esce “QUELLO CHE SI PERDE”

Da venerdì 4 giugno sarà disponibile sulle piattaforme streaming “QUELLO CHE SI PERDE”, il nuovo brano di CARTAPESTA, un progetto pop nato qualche mese fa dalla collaborazione tra il cantante Roberto Colzani, comasco classe ’96, e due ragazzi monzesi del ’98, Riccardo Diecidue, musicista, e Carlo Banchelli, autore.

 

Scritta da Cartapesta e Andrea Cattaldo, QUELLO CHE SI PERDE racconta della paura di fallire, del timore di perdere quei sogni che si inseguivano da bambini, della forza di non mollare per ”andare insieme a toccare le stelle”.

 

«Nella vita – spiegano i tre ragazzi lombardi – capita di sentirsi smarriti, persi tra la necessità di trovare una strada sicura e il desiderio di inseguire i nostri sogni. Da bambini ci crediamo più legittimati a fantasticare. Crescendo, la paura del giudizio altrui e le insicurezze ci allontanano dai nostri desideri. Ma forse è proprio da grandi che meritiamo di darci la possibilità di sognare, quando siamo pronti ad affrontare il mondo con la giusta maturità e la consapevolezza degli adulti».

 

Perché il nome “Cartapesta”?

La cartapesta nasce dalla fusione di cartacce e carte di giornale. Fogli apparentemente da buttare via, ma che in realtà contengono parole, esperienze, vita della gente. Allo stesso modo il progetto Cartapesta parte dai fatti di vita quotidiana, dalle esperienze del vissuto e trova il modo di rimescolarle, per dare forma alla musica.

 

Roberto Colzani (Como, 13/11/1996) è la voce del progetto, cantautore attivo sul territorio lombardo che da anni si dedica alla sua più grande passione: la musica. Carlo Banchelli (Monza, 23/01/1998), autore, scrive e si accompagna con la sua chitarra acustica mentre Riccardo Diecidue (Monza, 17/01/1998), musicista, frequenta il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Dopo la pubblicazione del primo singolo “Rimani”, venerdì uscirà un secondo ambizioso brano intitolato “Quello che si perde”.

silvestra sorbera

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