Veronica Vitale: “Il mio ultimo brano “TRANSPARENT” è dedicato ai bambini di oggi”

Veronica Vitale: “Il mio ultimo brano “TRANSPARENT” è dedicato ai bambini di oggi”

La cantante Veronica Vitale ci racconta il suo album
Veronica nel tuo brano parli di temi importanti. Come mai questa scelta?
Perché la musica è importante e serve per temi importanti. La musica nelle mani del vero artista può fare di un’anima devastata un’immensa cattedrale.
Il bullismo e il cyberbullismo sono un male ancora oggi da estirpare. Come mai secondo te?

Molte vittime, poche soluzioni giuridiche secondo me. Credo che quando manchi una giustizia a cui fare appello, le vittime non denunciano. Denunciare cosa, ti senti dire, ed aspettare quanto. Sei indifeso.
Sei mai stata vittima dei bulli?
Sì, ad 11 anni, prima media, era il 1999. Dopo il primo anno, ho cambiato scuola e sono sparita dalle loro vite come fanno i fantasmi dietro un vetro. La seconda e terza media invece, sono state fantastiche, finalmente avevo il
permesso di “crescere”. Il mio ultimo brano “TRANSPARENT” è dedicato ai bambini di oggi, quelli che somigliano alla bambina che io ero ieri. Ai figli di chi mi ha bullizzato, non auguro nulla di ciò che ho passato io. Che non debbano
mai sentirsi fantasmi nel mondo. Ai loro figli auguro il mondo migliore al quale sto contribuendo ogni giorno anch’io, affinché i loro figli possano imparare che a volte l’arcobaleno più bello, può essere seduto con gli occhiali all’ultimo banco. Alla fine i miei occhiali si sono spezzati, anche a causa di tutte quelle pallonate subite in faccia apposta, nella palestra della scuola, tra chi mi chiamava “spazzatura”… ed è solo quando si sono spezzati fino all’osso che ho iniziato davvero a vedere. Vedere, Dio e la Vita… Giorno dopo giorno, mentre ti rimbocchi le maniche, in fila ad aspettare il proprio turno sulla lunga strada verso la felicità.
La tua vita negli USA come procede?
Sto facendo della mia vita un capolavoro. Come un marmo, un’opera d’arte.
Che differenza “musicali” noti?
L’Italia e gli Stati Uniti sono due mondi discografici paralleli, ma straordinari entrambi. Del resto l’Italia ha dato vita al bel canto no?
Progetti a breve termine?
Datemi il permesso, di sorprendervi.
silvestra sorbera

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