Tilde Ottomani: La signora è morta

Tilde Ottomani: La signora è morta

Tilde Ottomani, autrice de La signora è morta, ci racconta del suo romazo d’esordio e dei suoi progetti

Tilde di cosa parla il tuo romanzo?

La signora è morta racconta la storia di Cassandra. Anzi, è Cassandra a raccontarla in prima persona, nel momento in cui si accorge di essere morta. Non capisce bene dove si trovi e non ricorda come sia successo, ma ne approfitta per chiacchierare con le lettrici della sua vita. La racconta in modo ironico e serio insieme. Parla del suo passato, della vita matrimoniale, dell’importanza dell’amore, delle amiche e del suo strano rapporto con il sesso.

Un esordio interessante. Cosa ti ha portato a scrivere?

L’età. A un certo punto volevo fare davvero i conti con quello che mi era successo. Ho approfittato di un corso, gratuito, di scrittura. Naturalmente non tutto quello che ho scritto è vero, ma diciamo che è verosimile. Altri episodi invece sono completamente inventati e molti mi sono divertita a scriverli, correggendoli in base ai commenti di due mie vecchie amiche.

Un episodio particolare della tua vita che vuoi raccontarci?

Oddio, molti sono nel libro. Fammici pensare… Un giorno ero a una festa di classe (doveri da assolvere quando sei madre)… A me piace incontrare la gente, chiacchierare, stare insieme. Solo che a un certo punto mi sono accorta che le donne parlavano solo di torte e diete, mentre gli uomini si confrontavano su chi era più sciupafemmine e su chi aveva la cilindrata più grossa. Mi è sembrato di tornare al liceo. E ho fatto un commento ad alta voce, per la serie: ogni riferimento è puramente casuale. La mia vita sociale si è drasticamente ridotta da allora.

Scriverai ancora?

Ho già una nuova idea che mi frulla in testa. Naturalmente la protagonista è una donna. È alle prese, come tutte noi, con una vita fatta di doveri e attenzioni verso gli altri. Quando decide che è ora di cambiare, le capitano un sacco di cose strane (divertenti per le lettrici). Spero di concluderla entro fine estate!

La tue estate sarà…?

Sai che ancora non lo so? Penso piena di integratori e di buoni libri!
silvestra sorbera

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