Rosmy: Ho tutto tranne te

Rosmy: Ho tutto tranne te

Rosmy, dopo aver pubblicato il suo ultimo lavoro, ci racconta i motivi che l’hanno spinta a realizzare questo singolo in un periodo storico così particolare.

 

Rosmy come hai vissuto questo periodo di distanziamento?

Inizialmente mi sembrava tutto così surreale. Ero rimasta bloccata per lavoro a Firenze dove, per fortuna, abitano i miei zii con cui ho passato quei 2 mesi prima di poter rientrare a casa mia, a Milano. Poi Il distanziamento mi ha portato a riflettere su quanto è importante l’altro e l’amore verso tutto ciò che ci circonda così da sentirne la mancanza e forse anche un po’ la malinconia di un tempo non vissuto a pieno.

Come mai hai scelto questo tema per la tua canzone?

Anche se la canzone è nata di getto, durante il lockdown, quello strano tempo sospeso, ho volute scegliere questo tema proprio perché credo che la solidarietà sia la vera forza che ci aiuta a superare anche i momenti più difficili.

L’associazione City Angels da sempre si occupa dei senzatetto. Il tuo è un lavoro sociale, in un certo senso?

Il mio è pura energia vitale che sostiene il volontariato. Quanto è importante: sentirsi vicino agli altri ci fa stare bene. Ad esempio, anche il semplice gesto di dare qualcosa attraverso la musica può essere di conforto. In questo aiuto i City Angels sono speciali.

Cosa ti ha spinto a realizzare questo lavoro?

Mi spinge la voglia di parlare agli altri attraverso la musica e magari donare positività o anche un semplice conforto.

Come vivrai l’estate del Covid-19? 

Con prudenza. Sarà sicuramente un’estate anomala ma pur non potendo fare tanti live non bisogna dimenticare che la distanza non potrà mai cancellare il calore umano

silvestra sorbera

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