Roma: A teatro “Nata di giovedì” | Gocce di spettacolo

Roma: A teatro “Nata di giovedì”

3 e 4 marzo Nata di Giovedì scritto da Mikaela Dema regia di Giovanna Cappuccio

con Giorgia Serrao aiuto regia Gisella Secreti disegno Luci Francesco Prudente.

Nel turbine di una città che troppo spesso lascia da soli, Serena, una giovane donna di trentatré anni, vive una vita divisa in due. Ha un compagno, Nicola, da 9 anni, un artista che tende a fagocitarla come persona e personalità, a tal punto  da farle dimenticare di se stessa ed a sparire sempre di più in un anonimato, che le fa dimenticare la sua femminilità.

Come a ricompensarla  di questa storia che ormai non le da più neanche le emozioni di un tempo, arriva Pietro, suo sottoposto a lavoro, più giovane di lei, ma non per questo meno pronto ad averla. Inizia, così, un complicato triangolo in cui Serena si sente sempre più stretta e soffocata, in cui solo Pietro sa di Nicola, ma quest’ultimo arriva a sospettare della presenza di un’altra persona nella vita della compagna e ciò lo porterà ad essere anche violento…

 

Nata di giovedì è un monologo di una donna che si mette a nudo con le sue paure, errori, domande e mancate risposte, in una società che tende a giudicare e mettere delle etichette che, poi, è impossibile togliere. “Nata di giovedì” può diventare una catarsi, una liberazione da traumi e conflitti.

 

Questo spettacolo mi ha dato la possibilità, come regista, di ascoltare parole che la mia mente ha sempre avuto paura di esprime realmente in un pensiero compiuto ma che sapevo, perfettamente, esistere dentro di me. È la storia di una donna nel pieno della sua età che vive a tutto tondo le difficoltà di una generazione che si butta completamente nel lavoro e che, invece, nella sfera personale fa fatica a definirsi. Cit. Giovanna Cappuccio

 

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