“Piangiamo la scomparsa di Bonn Park”. Dal 2 marzo a teatro | Gocce di spettacolo

“Piangiamo la scomparsa di Bonn Park”. Dal 2 marzo a teatro

Teatro i presenta Piangiamo la scomparsa di Bonn Park del giovane drammaturgo tedesco di origini coreane Bonn Park.

Un divertissement che debutterà il 2 marzo 2016 a Milano, all’interno del progetto europeo Fabulamundi Playwriting Europe – Crossing Generations che coinvolge cinque paesi europei.

Teatro i promuove la produzione e la diffusione della drammaturgia inedita contemporanea e il progetto ben rappresenta questa vocazione. All’interno del medesimo percorso sarà realizzata la mise en espace A(II)Rh+ di Nicoleta Esinencu, a cura di Renzo Martinelli, con Federica Fracassi, il prossimo maggio.

PIANGIAMO LA SCOMPARSA DI BONN PARK

Una revue da teatro di Boulevard, tutta entrate e uscite – Tanti generi diversi per un unico spettacolo

Teatro i si prepara a celebrare le esequie di Bonn Park spostando la platea ai lati della scena.

Una carrellata di umanità differenti, di personaggi evocati e poi improvvisamente abbandonati.

Tra finto e vero, canzoncine in cinese e fuochi d’artificio, botte da orbi e distillati di lacrime.

Quattro attori, guidati dalla regia di Renzo Martinelli, giocano al gioco di Bonn Park, si cambiano d’abito e di sesso, a turno prendono in mano la situazione e seguono pedissequamente le indicazioni post mortem dell’autore celebrando un assurdo rito.

Piove forte, come sempre sulla scena di un delitto. Le citazioni pop si susseguono vorticosamente, un cortocircuito di ironia dissacrante come in un western di Quentin Tarantino, con una colonna sonora che va da Schubert a Roy Cooder, passando da Francesco Tricarico.

L’autore mette in scena la sua morte e per farlo gioca al teatro, ironizzando su tutte le sue forme, tra echi brechtiani e rimasugli di vaudeville. E così i personaggi diventano eco di se stessi, il portavoce del padre, il portavoce della madre, il portavoce della società, il portavoce dei portavoce. Persino i necrologi, in questo spettacolo, hanno corpo e possono parlare.

Potrebbe sembrare un semplice funerale, ma è molto di più: dalle indagini al processo… Chi ha ucciso Bonn Park? Ragazzo di belle speranze, giovane autore teatrale che non ama i dialoghi. Bonn Park, berlinese di origine orientale, si è tolto la vita, ma qualcuno è colpevole della sua morte.

Pietre nere e maleodoranti gli sono cresciute nel petto e nel cuore, da dove vengono? Chi le ha messe lì?

Bonn Park è un suiomicidato da La Società.

L’AUTORE

Bonn Park è un giovane autore, nato a Berlino nel 1987 da genitori coreani, il suo nome è il nome di una città. Dal 2008 ad oggi ha avuto diverse esperienze lavorative con Werner Schroeter, Frank Castorf, René Pollesch e altri. I suoi testi sono stati al Badische Staatstheater Karlsruhe, Schauspielhaus Zürich, Maxim-Gorki-Theater Berlin e al Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz. Bonn Park ha vinto diversi premi e riconoscimenti. Il suo prossimo lavoro, “IN: TOLERAN” verrà mostrato al Theater Chemnitz in collaborazione con il Theater an der Parkaue di Berlino. Bonn spera di viaggiare in tutto il mondo, anche nel più piccolo di tutti i festival del globo, e incontrare persone: è bello bere un drink e fare una chiacchierata e, magari, ti capita perfino un bacio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Amazon Prime