Penthy sur la bande, da domani al Teatro i di Milano | Gocce di spettacolo

Penthy sur la bande, da domani al Teatro i di Milano

Nell’ambito del progetto europeo Fabulamundi, debutta a Teatro i, dopo il successo di una prima lettura scenica durante la stagione 2017-18, Penthy sur la bande della giovane e promettente autrice e drammaturga francese Magali Mougel.
In scena un’attrice, Viola Graziosi, la cui voce si fa coro grazie alla speciale tecnica dell’olofonia.
La regia di Renzo Martinelli mette in scena una nuova Pentesilea, una “marionetta sonora” che rivive incessantemente lo stesso dramma e ripete inesorabilmente la stessa azione.
Penthy gioca sul filo del suono e della parola, dell’amore e dell’odio, dei baci e dei
morsi.

Un concerto tra bisbiglio e invettiva. Penthy richiama, per assonanza e riferimenti la
Pentesilea di Kleist, riscrittura del mito in cui si assiste a un ribaltamento del racconto originale. Qui è Pentesilea che, in un eccesso di furore erotico, dopo aver vinto in duello Achille, lo uccide, accanendosi sul suo corpo e, letteralmente, sbranandolo. Questo dramma, scritto alle soglie del romanticismo e nato come libretto d’opera, da sempre ritenuto di ardua rappresentazione, trova una differente immediatezza nel testo di Magali Mougel che lo ripropone in una forma sintetica, comunque sonora, che richiama
l’ascolto più ancora della rappresentazione.
L’utilizzo della speciale tecnica dell’olofonia, particolarmente suggestiva,
permette al pubblico di fare un’esperienza unica. Infatti, il microfono olofonico
riproduce una sonorità molto simile a quella percepita dall’orecchio umano,
perfettamente aderente alle reali condizioni in cui si compie l’azione, in 3D.
Ogni spettatore, dotato di una speciale cuffia, vivrà così un’esperienza immersiva,
intima. Coinvolgente.

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