NICOLA CRUZ – UNICA TAPPA ITALIANA 21 FEBBRAIO | Gocce di spettacolo

NICOLA CRUZ – UNICA TAPPA ITALIANA 21 FEBBRAIO

Giovedì 21 febbraio arriva per l’unica tappa italiana il dj internazionale NICOLA CRUZ per un’incredibile live elettronico ai Magazzini Generali di Milano.

In occasione dell’uscita del suo nuovo album “SIKU”, l’artista e produttore ecuadoriano ha annunciato il suo tour mondiale.

 

Il suo processo creativo comporta un’attenta ricerca delle radici e dei rituali che fanno parte dell’identità sudamericana – in particolare le sue origini andine e africane – valorizzando i ritmi, le tradizioni orali, gli strumenti e l’energia che trasmettono.

Il suo primo disco, “Prender el Alma” (2015) ha esplorato lo sviluppo della coscienza e della spiritualità, e il loro collegamento con la musica. In “SIKU” Cruz continua questa esplorazione, espandendo la sua visione verso nuove storie e altre culture come fonti di ispirazione. Un aspetto cruciale in questo viaggio è la sua collaborazione con altri artisti di tutto il mondo. Il siku è uno strumento a fiato di origine andina, altamente simbolico nei rituali ancestrali, costituito da due parti complementari separate, l’arca e l’ira. È una rappresentazione della dualità, un elemento essenziale della visione del mondo indigeno, associata al coinvolgimento e alla complementarità, lontano dal pensiero binario tipico delle società occidentali. Questa dualità si riflette su questo disco nell’incontro di suoni, sia elettronici che organici, passati o presenti, locali o globali.

Su Siku, Nicola Cruz combina strumenti con connotazioni simboliche e spirituali, come il sitar, il siku e il balafon con accenni di elettronica. Gli studi su samba, cumbia e ritmi di origini africane, andine e indù sono combinati con lo stile tipicamente imprevedibile e mistico di Cruz. Il doppio elemento si riflette anche nel processo di registrazione del disco, realizzato su strada, in diverse città e, soprattutto, con molte voci e mani che lavorano insieme. Durante i suoi tour in diversi paesi, Cruz ha provato nuovi strumenti e armonie, ciò ha portato alla possibilità di collaborare con tanti artisti in uno scambio creativo in cui la musica era la lingua comune. “Criançada”, registrato con il cantante e poeta brasiliano Castello Branco, è una sperimentazione giocosa e sottile con i ritmi di samba. “Voz de las Montañas” presenta il duo Minük e il risultato è evocativo, un canto ritualistico e di guarigione. “Esu Enia” è influenzato dai tocchi del balafon africano di Marcio Pinto, un musicista portoghese che Cruz ha incontrato a Lisbona. Mauricio Vicencio e i suoi figli Julio e Pablo, di origine ecuadoriana e membri del gruppo Altiplano, hanno collaborato su vari brani dell’album. Rilasciato dall’etichetta ZZK Records, Siku è un viaggio attraverso diverse influenze, ritmi e strumenti che hanno resistito alla prova del tempo. Nicola Cruz li porta organicamente nel presente, senza perdere di vista il contesto e le origini delle sue fonti di ispirazione. Lungi dall’essere una fusione o ciò che è comunemente catalogato come world music.

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