Linda Messerklinger: “Penso che l’arte faccia innamorare”

Linda Messerklinger: “Penso che l’arte faccia innamorare”

Linda Messerklinger ci racconta dei suoi nuovi progetti e di questi lunghi mesi.

Linda, può l’arte essere veicolo di amicizia?

Penso di sì, in molti modi. Personalmente, mi piace lavorare con artisti con cui si crea una vicinanza anche affettiva, e con cui mi sento in sintonia. Alcune opere e movimenti artistici nascono anche grazie al senso di amicizia che un gruppo di artisti sviluppa, che li porta a voler cooperare per degli obiettivi comuni, a voler creare assieme nuovi orizzonti, o semplicemente sperimentare sul campo idee condivise.

E di amore?

Penso che l’arte faccia innamorare. A volte del suo autore o interprete, a volte della persona con cui la guardiamo o ascoltiamo, a volte dell’opera stessa. Anche in maniera turbolenta, tipo sindrome di Stendhal. E penso che l’arte veicoli l’amore di chi l’ha creata, soprattutto. E spesso i grandi artisti sono persone che sanno amare la vita.

Ti ha salvata in questi lunghi mesi terribili?

Diciamo che avere una dimensione creativa che spesso mi ha portata a lavorare anche da casa e in solitaria, mi ha aiutata a non percepire uno stacco così netto. Ho avuto la fortuna di non aver perso persone care durante la pandemia. Devo dire che nel primo lockdown ho percepito quasi un senso di pace, uno stop che per qualche settimana ci ha messi in una condizione sospesa con dei risvolti anche positivi, ad esempio per l’ecosistema, con animali e ambienti che godevano dell’improvviso arresto di molte attività umane. Il mio augurio è che questo periodo ci porti davvero a riconsiderare la profonda interconnessione che esiste fra tutte le specie viventi. ANIMA_L é un progetto che nasce da questa consapevolezza.

L’album ha un produttore d’eccezzione. Come ti sei trovata?

Vicio mi ha aiutata a concretizzare le mie idee ed intuizioni, é stato un produttore paziente nell’ accompagnarmi verso la realizzazione di brani molto ricchi e complessi, composti da molti strati sonori. E penso che il suono che abbiamo creato in questo disco sia qualcosa che davvero ci rappresenta in questo momento, e che sarà davvero piacevole da portare sul palco insieme.

Progetti estivi?

Ho appena concluso le repliche dello spettacolo “La Casa degli spiriti” al teatro Franco Parenti di Milano, con Silvia Giulia Mendola. Nel mese di agosto concluderò il lavoro in studio con Vicio, stiamo ultimando alcuni brani del disco, che uscirà in autunno per Believe. A settembre comincerà il lavoro per preparare il live.

silvestra sorbera

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