I mille volti di Marco di Noia

I mille volti di Marco di Noia

Oggi intervistiamo Marco di Noia che ci racconta del suo nuovo e ambizioso progetto.
Marco come mai hai accettato questo progetto?
È un progetto di un fascino incredibile che va al di là dei miei brani musicali, perché mira a rendere attuale la Commedia dell’Arte, con l’ideazione di nuove maschere carnevalesche, da parte degli studenti di design di tutta Italia. Un’avventura iniziata a Milano con la Scuola di Design del Politecnico e la maschera “Camillevolt”, ma che mi ha già portato ad incontrare gli studenti dell’Università di Palermo, al fine di creare con loro anche una maschera palermitana e una canzone a lei dedicata.

Come si coniuga la musica con gli studi universitari?
Benissimo. Gli studenti universitari sono giovani uomini e donne, che rappresentano la generazione precedente alla mia, quindi incontrarli e lavorare con loro è un po’ come ringiovanire. Inoltre, uno degli scopi sperimentali di questo progetto è quello di applicare il metodo di “gestione della complessità” (cit. prof. Mario Bisson) proprio del design a un progetto artistico, in questo caso, musicale.
Cosa ti ha lasciato questa collaborazione?
È una collaborazione tuttora in essere, che mi ha lasciato preziosi ricordi, e fatto conoscere persone interessanti. Non ultimo, mi ha dato modo di descrivere la città di Milano, nel testo di “Camillevolt”, attraverso lo sguardo di giovani designer che studiano al Politecnico, ma che non sono nati nel capoluogo lombardo. Il ché, bilanciato con il mio punto di vista di milanese nato e cresciuto a Milano, probabilmente fornisce alla canzone maggiore efficacia ed imparzialità di giudizio.
Altri progetti “sperimentali”?
Sto lavorando ad alcuni brani con il grande compositore e produttore Piero Cassano, che mi ha fatto conoscere lo  storico discografico Mimmo Paganelli. Per quel che riguarda la“sperimentazione” in senso stretto, lunedì 20 giugno, alle ore 20, presso la Fabbrica di Lampadine di Via Pescantina 8 a Milano, porterò dal vivo una sorta di antologia dei miei precedenti lavori. Eseguirò con la mia band rock elettronico, formata da Alberto Cutolo, Giulio Maddaloni e Lorenzo Ghiringhelli, brani da Elettro Acqua 3D, Leonardo Da Vinci in Pop e La Sovranità dei Robot, presentando alcune canzoni in 3D audio con olofono e pubblico in cuffia, ospitando l’arpista Adriano Sangineto e alcuni strumenti musicali ideati da Leonardo, e duettando con Teotronico, robot-pianista. Naturalmente ci sarà spazio anche per “Camillevolt”. L’ingresso è gratuito, previa registrazione (https://bit.ly/3z4gxva). Vi aspetto lunedì!
silvestra sorbera

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