Finché ce n’è, il nuovo singolo dei Kachupa | Gocce di spettacolo

Finché ce n’è, il nuovo singolo dei Kachupa

I Kachupa tornano con un nuovo singolo.

Una canzone cattiva che nessuno vorrebbe scrivere. E’ una condanna senza appello di una certa umanità, quella che non è mai sazia, che vive per possedere, che non guarda in faccia a nessuno pur di arricchirsi.

Il “legno storto” e il “lupo affamato di fame futura” sono metafore  tratte dalla filosofia. Risalgono ad alcuni secoli fa, ma sono drammaticamente attuali. Siamo circondati da lupi affamati di una fame insaziabile, che si proietta nel futuro.   Sono i protagonisti delle notizie di cronaca, di politica, sono persone con cui dobbiamo fare i conti nel quotidiano, che vivono per arricchirsi e per consumare, volgari, immorali, prepotenti.
Sono passati alcuni secoli, ma l’uomo non è cambiato, anzi, sembra mettercela tutta per peggiorare. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Il singolo è inoltre accompagnato da un videoclip diretto da  Andrea Languasco, prodotto da Eugenio Ripepi e con la direzione della fotografia Fabio Zenoardo.

Il video è un invito alla condivisione e alla relazione, in maniera ironica, come da sempre ci hanno abituati i Kachupa, contro i mali del nostro tempo: l’egoismo, l’avidità e il menefreghismo.

«Un video dissacrante, per nulla buonista – raccontano i Kachupa – che mette in scena i peggiori personaggi del panorama musicale italiano, quelli che divorano i sogni di tanti artisti, che ne creano molti altri a tavolino, rassicuranti come la mediocrità della Tv a cui siamo abituati. Perché con un sorriso, un’esagerazione, a volte si possono aprire molti occhi distratti».

Guarda qui il video: http://youtu.be/f2NOfnLAPoc

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