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Category Archives: Teatro

Al Teatro i arriva Erodiàs

Dopo il grande successo della scorsa stagione e delle tante date di tournée torna a Teatro i Erodiàs di Giovanni Testori, con Federica Fracassi (candidata nel 2017 all’Ubu proprio per questa interpretazione) e la regia di Renzo Martinelli.
Erodiàs è il secondo di tre monologhi scritti da Testori (Novate Milanese, 12 maggio 1923 – Milano, 16 marzo 1993) all’inizio degli anni Novanta, poco prima della morte: si tratta dei tre lamenti funebri (Tre lai) di Cleopatra sul corpo di
Antonio (Cleopatràs); di Erodiade su quello di Giovanni Battista (Erodiàs) e della Madonna su quello di Cristo (Mater Strangosciàs).

A teatro “La cosa brutta”

La cosa brutta sarà in scena da oggi 18 fino al 20 maggio, presso il Teatro Libero di Milano, nell’ambito della terza edizione della rassegna teatrale “Palco Off”dedicata ad “attori, autori, storie di Sicilia”. Prima degli spettacoli
verrà offerta al pubblico una degustazione di vini e prodotti tipici siciliani.
Concluderà la serata un incontro con gli attori.
Il testo di Tobia Rossi, segnalazione al Premio Hystrio – Scritture di scena 2016, racconta di tre personaggi persi in un bosco. Oscillando tra comico e drammatico lo spettacolo esplora il tema delicato del male che si trova dentro di noi: la Cosa Brutta, un’orrida creatura che strappa via la voglia di vivere, la depressione.

“Il costruttore Solness” una nuova produzione di Alessandro Serra

Solness è un grande costruttore che edifica la propria fortuna sulle ceneri della casa di famiglia della moglie derubandola di ogni possibile felicità futura. Solness è terrorizzato dai giovani che picchiano alla porta e chiedono ai vecchi di farsi da parte. Ma la giovane Hilde non si preoccupa di bussare, decide di fare irruzione con una carica erotica e una energia dirompente. È tornata per rivendicare il suo regno di Principessa. Quel castello in aria che il grande costruttore le promise dieci anni prima. Solness si nutre della vita delle donne che lo circondano ma quest’ultima gli sarà fatale e lo accompagnerà, amandolo, fino al bordo del precipizio.

“Fascination”in scena a Teatro i dal 18 al 23 aprile

Fascination, della drammaturga catalana Helena Tornero, sarà in scena a Teatro i dal 18 al 23 aprile.
Fascination andrà in scena come work in progress, una prima ipotesi di messa in scena, curata dal regista Roberto
Rustioni, dopo una breve residenza teatrale a Teatro i, nell’ambito del progetto Fabulamundi. Rustioni, non nuovo alla drammaturgia catalana contemporanea, per la prima volta si mette in gioco su un testo della Tornero, che con questo
lavoro nel 2015 ha vinto il premio Lope de Vega.
In Fascination si incrociano le storie di quattro personaggi, due uomini e due donne. In una sala da ballo gli incontri e scontri avvengono attraverso la danza, che conferisce ritmo e respiro alla narrazione. Ma mentre la storia procede
comincia a emergere qualcosa di segreto e minaccioso.

Carmen di Georges Bizet al Teatro di Cagli

Oggi, venerdì 13 aprile si chiude il cartellone ufficiale del Teatro Comunale di Cagli con l’attesissimo appuntamento con la grande opera lirica. In scena un classico del genere: Carmen opéra-comique in quattro atti di Georges Bizet
su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, i quali si ispirarono alla novella omonima di Prosper Mérimée. La Carmen andò in scena per la prima volta a Parigi nel marzo 1875 ed è sicuramente tra le più amate e rappresentate sui palchi di tutto il mondo.
Lo spettacolo di Cagli è un nuovo allestimento della Carmen proposto da un cast molto ampio di musicisti, cantanti e ballerini del nostro territorio. Con l’ Orchestra Raffaello diretta dal M° Stefano Bartolucci, sono in scena anche il
Coro Lirico della Regina di Cattolica e il Polifonico Cantori della Città Futura di Vallefoglia diretti dal M° Gilberto Del Chierico, il Coro Voci Bianche Volponi diretto da Antonella Perrucci.

“My place” a teatro dal 17 aprile

Il 17 aprile va in scena a Campo Teatrale lo spettacolo My Place con la regia di Silvia Gribaudi. In scena tre donne,
Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli, che, con i propri corpi svestiti, abitano con ironia e leggerezza lo spazio, la casa, il proprio io.
My Place segna l’occasione di mettere a confronto due poetiche diverse e affini. Due sguardi sul femminile. Si incontrano la ricerca di un movimento che nasce da corpi non convenzionali e la sperimentazione sulla drammaturgia autografa, lo sguardo ironico e l’indagine sul contemporaneo.
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