Segesta Teatro Festival dal 2 agosto al 4 settembre

Nella terra del Mito, l’Antico incontra il Contemporaneo. Nel mondo delle tecnocrazie, lo sguardo rivolto al Sacro. Nell’epoca dell’istantaneo, l’esperienza del tempo dilatato, sospeso, circolare. È il Segesta Teatro Festival, con la direzione artistica di Claudio Collovà, il programma di arti performative che si svolgerà dal 2 agosto al 4 settembre in uno dei parchi più affascinanti della Sicilia: il Parco Archeologico di Segesta, in provincia di Trapani, fra il Teatro Antico, il Tempio Afrodite Urania e i comuni limitrofi circondati da vigneti e colline: Calatafimi Segesta, Contessa Entellina, Poggioreale, Salemi e Custonaci. Leggi tutto

“LA TRINACRIA E’ FEMMINA” AL MARCONI TEATRO FESTIVAL

Sabato 16 luglio alle ore 21 al Marconi Teatro Festival arriva il calore/colore della Sicilia con tutta la sua femminilità.

Partita nel 2013 dalla Città del Gusto del Gambero Rosso, in cui Ilenia Costanza e Lorena Vetro raccontavano la loro terra preparando cazzilli e caponata, nel 2016 “La Trinacria è Femmina”, con un’orchestra tutta al femminile, debutta nella straordinaria cornice della Valle dei Templi di Agrigento, davanti al Tempio di Giunone, per proseguire in varie regioni, presentando anche il CD Live contenente i brani più significativi dello spettacolo. Leggi tutto

Teatro, Roma: dal 15 al 26 giugno Elisa Forte al Teatro Petrolini in “Modern Love #4

Arriva dal 15 al 26 giugno al Teatro Petrolini, via Rubattino, 5 a Roma il quarto appuntamento dello spettacolo Modern Love #4 – Non ci posso credere di Francesco Proietti ed interpretato dalla protagonista Elisa Forte insieme con Claudio Bravi, Marisa Bucciarelli, Carmen Lisa Caccavale, Costanza Cardamone, Italo Cardamone, Giulia Collina, Valeria Mastroluca, Elisa Meco, Simona Meco, Licia Pacella, Maria Pignatelli, Giorgia Panettieri, Pier Francesco Pesci, Francesco Proietti e con la partecipazione di Elena Iannacci, Flavio Rossi e Sara Virgili.

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“AIACE ESSERE O NON ESSERE” AL TEATRO ANTIGONE DAL 15 al 19 GIUGNO

Debutta in prima assoluta al Teatro Antigone di Roma dal 15 al 19 Giugno. Aiace- Essere o non essere di Gaetano Aiello liberamente ispirato dall’Aiace di Sofocle.

Risultato di un approfondimento eterogeneo, l’opera si afferma come indagine comparata che non solo affonda le mani nella tragedia greca, ma fa di essa un punto di partenza.

Espressione di un contrasto irriducibile tra la pretesa d’eroicità e l’impossibilità di realizzarla, Aiace Telamonio muta le proprie fattezze nelle opere di William Shakespeare, divenendo umanizzato e imperfetto; ancora si tramuta nell’”Aiace” di Ghiannis Ritsos, dove non può più dirsi più eroe ma uomo che dell’eroicità ha perso ogni traccia.

Gli dei non esistono più, non esiste più quell’eroe che di fronte a loro si è macchiato di arroganza.

Punto di convergenza tra infinite sfaccettature, Aiace Essere o non essere si propone di offrirne la sintesi e la fusione, affermandosi come struggente storia d’amore.

 

 

Sinossi:

Riscrittura del celebre eroe greco, secondo per valore solo ad Achille, di cui condivide la progenie. Poiché non possiede la medesima matrice divina, è il simbolo di qualità superiori agli uomini mediocri, e per questo viene invidiato, sabotato, e maledetto. Aiace è noto ai più per aver massacrato degli animali ed essersi ucciso per la vergogna, ma è colui che osa ciò che altri nemmeno osano pensare e sfidare gli dei. Archetipo dell’Ingiustizia, Aiace rappresenta per noi la linea di confine che non va superata.

Attraverso un lavoro di ricerca su Shakespeare, Ritsos e Sofocle, prende vita una tragedia dell’ascolto, il declino di un eroe che varca un punto di non ritorno per un torto imperdonabile: perché per Aiace, solo tra gli uomini, la morte è unica compagna fedele, una interlocutrice che può accompagnarlo nel suo viaggio, in cerca di un dialogo assente.