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Category Archives: Mostre

LE MANI: Fino al 13 marzo la mostra romana

“Ogni cosa cambia, ma nella trasformazione è insito ciò che non è più; o forse è altrettanto vero in contrario, è la parte immutabile dell’identità che permette il cambiamento e ne è talmente il motore da conservarsi nonostante il divenire qualcos’altro. Questa archeologia dell’identità mi sembra essere il nucleo costante che accomuna tutte le ricerche di Paolo Martellotti: l’identità dell’oggetto antico del quale è necessario ricostruire la forma originaria (non già ritrovare, ma ricostruire, ossia dotare l’elemento di nuove forme e di nuova materia, stratificazione storica all’ontologia originaria); l’identità di uno spazio al quale si aggiunge una funzione (o la si trasforma); l’identità di un albero che diventa suggestione pur conservando qualcosa del suo aspetto originale.

Lievemente Grave”, in mostra le opere di Mauro De Luca

In un’epoca come la nostra, in cui la forma sovrasta impetuosamente il contenuto e in cui non ci sono né ieri né domani, ma solo un eterno presente, spesso senza obiettivi, c’è ancora tempo (e spazio) per credere negli angeli? Sembrerebbe questo il quesito da cui è partito l’illustratore, pittore e scenografo romano Mauro De Luca, che immagina una nuova versione di creature alate, più social, più tecnologiche ma, al contempo, anche più deboli. Tra sguardi indagatori e animali intesi come, a loro volta, spiriti guida, tra smartphone e sconfitte eteree, i soggetti dell’artista romano rappresentano, talvolta anche in chiave ironica, la disfatta della speranza e la tangibilità dell’anima stessa.

Arte: In Sicilia «un anno culturale per la fotografia italiana contemporanea»

Promuovere e sostenere la ricerca della fotografia italiana, produrre ed esportare cultura da “creare” – e non solo da “conservare” – per attrarre turisti e appassionati da tutto il mondo, contribuire ad attivare una rete sinergica tra istituzioni e imprese per lo sviluppo del turismo “Made in Sicily” a trazione culturale. Questi in sintesi gli obiettivi dell’«anno dedicato alla fotografia d’arte contemporanea» voluto e progettato dalla Fondazione OELLE | Mediterraneo antico – presieduta da Ornella Laneri – in un momento storico in cui le immagini imperano su larga scala sociale, grazie all’avvento del digitale e all’esplosione dei social network che le hanno tramutate in uno strumento di comunicazione addirittura più utilizzato della parola.

Atelier Montez -Gli “scarti urbani” di Roma in mostra a Vienna

IL PROGETTO NONèTERNIT – Travi, pannelli e lamiere si trasformano e diventano arte: a Roma, nella storica periferia di Pietralata, alcune parti di capannone da cui è sorto l’Atelier Montez di Gio Montez, spazio d’arte contemporanea relazionale, sono state riutilizzate per realizzare una installazione artistica modulare senza forma, materiale utile per realizzare mostre e performance, sempre diverse e sempre adattabili al contesto in cui queste avvengono.

Nonèternit è un processo di riqualificazione urbana che, tramite uno studio all’insegna della sostenibilità e del recupero, ha trasformato in arte ciò che sarebbe diventato presto cenere e inquinamento. Alla base del progetto c’è stata la lungimiranza dell’artista e curatore Gio Montez di intravedere del potenziale artistico in ciò che rimaneva del tetto di una fabbrica ausiliaria al complesso produttivo del Lanificio Luciani di Roma, bruciata e abbandonata da tempo. Questi “scarti” sono stati quindi salvati dalla distruzione durante il rinnovamento della fabbrica, rianimati con nuovi contenuti e resi promotori di sviluppi urbani e sociali.

Gli “scarti urbani” di Roma in mostra a Vienna

Travi, pannelli e lamiere si trasformano e diventano arte: a Roma, nella storica periferia di Pietralata, alcune parti di capannone da cui è sorto l’Atelier Montez di Gio Montez, spazio d’arte contemporanea relazionale, sono state riutilizzate per realizzare una installazione modulare anamorfica, portatrice di combinazioni scenografiche e arte d’azione. Un processo di riqualificazione urbana che, tramite un attento e mirato studio virtuoso, all’insegna della sostenibilità e del recupero, ha trasformato in arte ciò che sarebbe diventato presto cenere (inquinante).

“Oceano mare”, in mostra la pittura poetica di Chiara Montenero che rende omaggio a Baricco

L’arte come emozione, la ricerca stilistica come armonia tra astratto e reale: Chiara Montenero, scrittrice e artista, ha sempre espresso nei suoi quadri l’energia dei colori e il vigore di una storia che si muove tra reale e astratto. Lo fa traendo spunto da ciò che ama, libri e filosofie incluse. Perché Chiara, che ha fatto del sapiente uso della parola la sua professione, ha abbracciato anche un percorso artistico, armandosi di pennelli e tavolozze per raccontare nuove espressioni di sé, immaginando la copertina di un’opera letteraria o di una poesia che le sono rimaste nel cuore, lasciando guidare il pennello in un viaggio tra concretezze e suggestioni.

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