Arte e inclusione sociale: Pergola ospita Alter-Art, Festival Internazionale di teatro e danza contemporanei

Arte e inclusione sociale: Pergola ospita Alter-Art, Festival Internazionale di teatro e danza contemporanei

Pergola per quattro giorni diventa la capitale dell’arte, della danza e del teatro contemporanei, all’insegna dell’inclusione e integrazione. La città dei Bronzi dorati, in provincia di Pesaro Urbino, nelle Marche, ospita dall’8 all’11 luglio la prima edizione del Festival Internazionale Alter-Art, che vuole sviluppare attraverso il confronto tra realtà del territorio ed esperti internazionali tre grandi tematiche: inclusione, sostenibilità ambientale, protagonismo giovanile.

L’evento fa parte del progetto Europeo “Dan.The.Net.” (Dance Theatre), promosso dall’associazione Ijshaamanka e premiato dalla Comunità Europea, naturale continuazione del progetto ‘Dance acCEssibility and Inclusion – DAN.CE IN’ che ha centrato in pieno il proprio obiettivo, consentendo ai partecipanti di vivere delle esperienze significative abbattendo le barriere tra disabili e normodotati, utilizzando il tramite del movimento e delle danza. Ora la mission è dare continuità al lodevole percorso, dando vita a un network che aumenti le competenze della figura professionale dell’operatore di teatro-danza rivolto all’inclusione sociale.

Il Festival è promosso con importanti partner del territorio e il contributo della Unione Europea, Agenzia Nazionale per i Giovani e Comune di Pergola. Collaborano all’evento, tra gli altri, la rassegna Impronte Femminili, la comunità Papa Giovanni XXIII, Altre Visuali (la web tv diversamente abile), AGFH, Cortile Studio Movimento, Teatro Rebis, Arci Gay Agorà. Ben quattro gli istituti superiori delle Marche che partecipano: liceo artistico “Apolloni” di Fano, liceo artistico “Mannucci” di Fabriano, istituto superiore “Panzini” di Senigallia e Liceo Scientifico “G. Torelli” di Fano.

Alter-Art è uno degli eventi del progetto che vede la compartecipazione di quattro Paesi europei. Saranno a Pergola i partner ‘Sala Fenix’ di Barcellona, Compagnie ‘Eau.Id.A’ di Montreuille (Parigi) e l’ente di produzione e formazione in arti dello spettacolo ‘The Garage’ di Norwich. Contribuiranno con iniziative e scambio di buone pratiche per l’avanzamento della ricerca in nuove metodologie di danza e teatro contemporanei ed integrati.

Pergola, uno dei Borghi più belli d’Italia ospiterà per quattro giorni laboratori, conferenze, performances, mostre che riguardano innovazione metodologica, arte come passo strategico per l’inclusione sociale e rinnovamento politico per la giustizia ambientale.

Protagonisti figure di fama internazionale, tra docenti, coreografi, danzatori e ricercatori. Interverranno il professore finlandese Kai Lheikoinen; l’ingegnere energetico, portavoce del movimento globale per la giustizia ambientale ‘Friday For Future’ Italia Giovanni Mori; la regista e insegnante di danza Laura Banfi; la regista e ballerina Fanny Travaglino; Mattia Crescentini, uno degli artisti della urban dance e hip hop più rinomati; il coreografo e danzatore Ludovico Paladini; l’attore e regista Albert Requena; l’attrice e insegnante Anna Tamayo; Alan Fuentes, danzatore professionista; le danzatrici e coreografe Marion Sparber e Stella Moretti; la cantante e attrice Claire Dubuisson; il mastro mascheraio Giacomo Bonetti; Adam Taylor e Carry Mansfield, due tra i più talentuosi manager e direttori artistici di grandi enti ed eventi internazionali; studiosi come Riccardo Mastini e Grazia Toderi.

«Il Festival, primo grande appuntamento del progetto europeo – spiega la direttrice dell’associazione Monia Mattioli – è un importante momento di confronto e di riflessione su tematiche di strettissima attualità, che spaziano dal sociale all’ambiente. Un evento per raccontare in maniera non ordinaria e con creatività argomenti importanti come il protagonismo giovanile, l’inclusione sociale e la valorizzazione del territorio. Questa prima edizione è l’inizio di un grande progetto che abbiamo pensato per tutta la comunità. Grazie alla presenza di partner internazionali e ospiti prestigiosi, rappresenta una tappa fondamentale per l’avanzamento della ricerca in nuove metodologie di danza e teatro contemporanei ed integrati. Un grande ringraziamento a tutti coloro che collaborano e che ci permettono di offrire a Pergola e al territorio giornate ricche di appuntamenti interessanti per lo sviluppo culturale e la crescita reciproca».

Molto contenta l’Amministrazione comunale di Pergola di ospitare il Festival: «Siamo orgogliosi di collaborare con un’associazione che ormai da tempo sta ottenendo attestati prestigiosi a livello europeo – evidenzia la sindaca Simona Guidarelli – per la preziosa e lodevole attività che porta avanti. Con entusiasmo ospitiamo e sosteniamo questo importante evento che permetterà un confronto e un approfondimento su tematiche, a a partire dall’inclusione sociale, che ci stanno particolarmente a cuore».

Alter-Art e il progetto europeo hanno avuto alcune settimane fa una importante vetrina grazie a Impronte Femminili, rassegna di arte e cultura per le Pari Opportunità e i Diritti, curata dal Comune di Fano con l’assessora Sara Cucchiarini: «Sono contenta di questo crossover tra festival, dove una ricerca ne incontra un’altra e si crea un prezioso dialogo tra territori che iniziano a progettare insieme. Alter-Art e i progetti che sta portando l’associazione Ijshaamanka ben si sposano con quanto da anni Impronte Femminili sta proponendo anche in realtà più piccole: la cultura dei diritti un linguaggio nuovo riguardo al dialogo nelle diversità. Tutto questo per un senso vero e profondo del rispetto del concetto di pari opportunità».

IL PROGRAMMA 

Tanti e interessanti i laboratori, tutti accessibili a persone con differenti funzionalità fisiche, mentali e sensoriali.

La palestra delle scuole elementari, dall’8 all’11 ospiterà quello di danza classica con Stella Moretti, aperto dagli 8 anni in su. Si cambia location per il laboratorio di danza contemporanea con Marion Sparber e Alan Fuentes, che si terrà presso la palestra delle scuole medie. Si potrà partecipare dai 13 anni in su. I laboratori di maschere e teatro con Anna Tamayo e Albert Requena, sono in programma invece nella palestra delle elementari dalle 15.30 alle 16.30. Itinerante quello di composizione ed improvvisazione coreografica con Ludovico Paladini; alla palestra delle elementari il laboratorio di drammaturgia con Travaglino e Dubuisson.

Laura Banfi terrà il laboratorio di teatro danza integrato. Utilizzerà elementi di DanceAbility®: una metodologia di danza e di improvvisazione che permette a persone con differenti provenienze e abilità di incontrarsi per creare, danzare ed improvvisare insieme. Così si possono fare nuove e diverse esperienze delle proprie abilità, e disabilità, nel muoversi con un’altra persona e andare oltre i limiti a cui si è abituati. Il corso evidenzierà come sia possibile lavorare con gruppi misti, come adattare il proprio stile d’insegnamento ad ogni partecipante, come lavorare con gruppi di diversa dimensione e tipologia e presentare le performance.

Originale l’appuntamento con Giacomo Bonetti. Bambini e ragazzi esploreranno la possibilità di creazione di una maschera. Saranno guidati a costruire un personaggio che viaggerà per le vie del di Pergola nella giornata di domenica 11, creando una parata insolita di personaggi surreali che si incontreranno con gli abitanti e i visitatori del festival, generando quindi sorprese e azioni performative inusuali nonché inclusive.

Urban Dance Hip Hop è il laboratorio con Cresh Mattia Crescentini che, nell’ultima giornata di Festival, sarà anche membro della giuria del contest Urban Dance ed Hip Hop. Come si sviluppa una impresa creativa, una compagnia di teatro danza, in maniera autonoma? Come si organizza il lavoro di squadra all’interno di un evento culturale? A queste domande, risponderanno Adam Taylor e Carry Mansfield nel laboratorio di orientamento per la creazione di una impresa creativa.

Il programma si aprirà giovedì 8 con due mostre: ‘Vedere oltre’ alla sala San Rocco, a cura del docente Marco Giombini e degli alunni dal liceo artistico Mannucci di Fabriano, e ‘Morfogenesi di una danza’ al foyer del teatro, a cura dei docenti Paola Mancini, Lorenzo di Gesualdo e degli alunni del liceo artistico Apolloni di Fano. Saranno visitabili tutti i giorni dalle 16 alle 23.

In piazza Leopardi, alle 21, l’incontro ‘Dan.The.Net’. Al centro del dibattito il progetto europeo: si parlerà delle prospettive nell’ambito dell’innovazione e inclusione sociale nel teatro e danza e del coinvolgimento della comunità locale in questo progetto europeo di forte impatto sociale e culturale. Interverranno la sindaca di Pergola Simona Guidarelli e l’assessora alle pari opportunità del Comune di Fano e curatrice del festival Impronte Femminili Sara Cucchiarini.

Ricco e variegato il programma sabato e domenica con approfondimenti, musica, performance interattiva e tante altre che vedranno assoluti protagonisti i partecipanti ai vari laboratori.

Importante e preziosa la collaborazione con gli istituti superiori. Quella degli alunni del Mannucci inizia dalla comunicazione e diffusione sui social delle informazioni relative all’evento e proseguirà durante il suo svolgimento con gli scatti fotografici, le riprese video, le registrazioni e i montaggi audio-video. Al contempo realizzeranno “un’esperienza visiva espansa”, in cui lo spazio verrà ri-visto, grazie all’allestimento di elaborati filmici, fotografici e di animazione, per permettere allo spettatore di riflettere, interrogarsi e vivere il tema del “Vedere Oltre” e per spostare lo sguardo dal sé all’altro, misurandosi con il tema della diversità, dell’integrazione, del recupero, della cultura sociale. Gli alunni del liceo turistico sportivo Panzini di Senigallia si occuperanno dell’accoglienza degli ospiti e del pubblico. Il reparto cucina si occuperà dei pasti dedicati ai partner internazionali del progetto Europeo e degli ospiti. Gli alunni del liceo scientifico di Fano-Pergola avranno la possibilità di affiancare le responsabili del partner francese per creare un percorso poetico che accompagni tutta la manifestazione, per la creazione di una performance finale e un report dell’iniziativa.

silvestra sorbera

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