Alice Torriani: “Andreina riscoprirà il valore e il senso della semplicità” | Gocce di spettacolo

Alice Torriani: “Andreina riscoprirà il valore e il senso della semplicità”

Oggi ci fa compagnia Alice Torriani la bella Andreina Mandelli del Paradiso delle signore.
Tra fiction, scrittura e teatro ci racconta le sue passioni.
Alice come cambia Andreina in questa nuova stagione?
Andreina sarà molto diversa in questa nuova stagione. Sarà costretta ad affrontare momenti molto complessi, perderà ogni punto di riferimento e ogni privilegio a cui era abituata. Per questo riscoprirà il valore e il senso della semplicità. L’unico punto fermo in questa percorso decisamente avventuroso sarà Vittorio Conti.
E’ un personaggio che senti nelle tue corde?
Andreina è sicuramente un personaggio molto distante da me, per questo molto affascinante, perché pone una sfida. Recitare qualcosa “nelle mie corde” è molto meno eccitante di recitare qualcosa di distante, per questo sono felice di poter fare un percorso con Andreina anche in questa terza stagione .
La terza stagione è iniziata con mille polemiche. Che differenza c’è tra il vecchio e il nuovo Paradiso?
In generale trovo che confrontare vecchio e nuovo non sia interessante, mi sembra più importante avere a che fare semplicemente con quello che c’è, ora, nel presente. Il paradiso delle signore daily è un progetto nuovo, ambizioso, con nuovi personaggi e nuove storie, e che va in onda ogni giorno, è un progetto tutto da scoprire. Continuare a paragonarlo al vecchio sarebbe come continuare a guardare una propria foto di dieci anni fa.
Attrice ma anche scrittrice. Il tuo primo libro L’altra sete, racconta di sogni, di amore e di malattie. Da dove è nata questa idea?
Nella scrittura le storie fino ad ora mi sono sempre arrivate, non le ho mai cercate o progettate. Arrivano, come è arrivata quella per l’Altra Sete, una notte, mi sono svegliata con quattro frasi in testa, che ho subito scritto, e da quel momento per nove mesi ho scritto ogni giorno, senza sapere esattamente quale storia stavo raccontando, finché ho realizzato di avere per le mani un romanzo. Cosa ho scritto, di solito, lo realizzo alla fine.
Come ti sei trovata nei panni di autrice?
Scrivere mi piace moltissimo, potrei dire che mi salva, mi riconnette a me stessa e in qualche modo mi permette di rielaborare qualcosa sulla quale in un determinato momento è fondamentale per me fare una riflessione. E non c’è un regista a dirigermi, né devo avere a che fare con parole di altri: mi dà la sensazione di essere molto libera, un po’ come lanciarsi con il paracadute.
Ci sarà un secondo romanzo?
Sì, e uscirà amolto presto, a fine ottobre. Si intitola Una vita a posto, e sarà pubblicato da Fandango Libri. Il protagonista è un uomo di cinquantasette anni, imprigionato in una quotidianità dove ogni giorno è uguale al precedente, che trova il varco per un’altra dimensione, e salta in una delle sue vite parallele, dove si innamora perdutamente di Melissa, una creatura misteriosa e affascinante. Un libro che parla di desiderio, pulsioni nascoste e compromessi.
Altri progetti televisivi?
Per ora no, mentre giro il Paradiso delle Signore sto preparando uno spettacolo teatrale con Il Teatro Stabile dell’Umbria con un giovane regista, Liv Ferracchiati, e a maggio sarò in tournée con uno spettacolo di Romeo Castellucci, che è già stato al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

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