Ale-Ice e il pop-alternative | Gocce di spettacolo

Ale-Ice e il pop-alternative

Il giovane cantante bellunese Ale Ice si racconta e ci racconta il suo nuovo progetto

Ale di cosa parla il tuo nuovo singolo?

È un po’ come un quadro impressionista volto a fotografare un preciso istante lasciandone trasparire tutte le sensazioni del momento.

Quindi racconta ciò che provavo e pensavo durante un periodo in cui sentivo che la mia vita non stava andando come avrei voluto, stavo traslocando per l’ennesima volta e avevo seminato errori che mi hanno portato a stroncare molti rapporti d’affetto.

 

Ci puoi svelare qualcosa dei prossimi che usciranno?

In tutti i singoli mi sono messo a nudo, sono molto introspettivi. Ho lasciato uscire i miei pensieri e ho descritto la mia inadeguatezza nei confronti della società e del tempo in cui vivo, raccontando anche le mie paure e i miei difetti. Mi sono concentrato unicamente sul far trasparire totalmente la verità dai brani.

 

Il tuo nuovo album è un po’ diverso dal solito. Come mai questo cambio?

Non sentivo di rispecchiarmi totalmente in ciò che facevo. Il rap col tempo è diventato sempre di più una moda. Tutti oggi fanno rap e questo ha causato la trasformazione del rap in una caricatura estremizzata di se stesso. Mi sono avvicinato al rap a circa 15 anni, colpito sia dal potere che quella musica aveva nell’esprimere dissenso in modo crudo verso la società sia dalla libertà di potersi raccontare senza censure. Questo progetto è nato nel momento in cui ho capito che per essere totalmente me stesso avrei dovuto abbandonare i canoni che ci legano ad un genere specifico. Ora, infatti, faccio fatica ad etichettarmi in una categoria musicale. Il risultato del cambiamento è arrivato in modo molto spontaneo e non ricercato.

 

Perché racconti un amore così drammatico?

Mah… Secondo me non è drammatico o, almeno, lo è solo in parte. Il brano è comunque un’evoluzione del pensiero di partenza, c’è una presa di coscienza.

All’inizio c’è il buio, la semplice richiesta di aiuto e il voler dimenticare il passato; a fine brano, invece, c’è il coraggio e la volontà di riuscirsi a rialzare con le proprie forze. Non è esattamente un lieto fine, ma può somigliarci!

 

Progetti natalizi?

Come faccio da 4 anni a questa parte, non andrò in vacanza e lo passerò lavorando . Saranno usciti ormai tutti i singoli quindi sarà tempo di pensare già a cose nuove.

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